22 Marzo 2025 presso centro yoga YIM

Nei testi dello Hatha Yoga (Hatha Yoga Pradipika, Gheranda Samita) si parla di Shatkarma. Gli shatkarma sono sei tecniche di purificazione (shat significa “sei” in sanscrito e karma significa “azione”).
Queste tecniche sono utilizzate per purificare il corpo dalle tossine. In particolare è la tecnica di pulizia del naso con l’acqua.
L’acqua deve essere a temperatura corporea e ben miscelata con il sale, nella proporzione di un cucchiaino per mezzo litro d’acqua, e comunque una concentrazione dello 0,9%.

L’aggiunta di sale assicura che la pressione osmotica dell’acqua sia uguale a quella dei fluidi corporei, riducendo così al minimo qualsiasi irritazione della mucosa. Se si prova una sensazione dolorosa o di bruciore, significa che il sale nell’acqua è troppo o troppo poco.

Per questa pratica sono sufficienti 5 minuti. Può essere praticata una volta al giorno. Per alleviare gravi raffreddori, catarro nasale o altri disturbi può essere praticato 3 volte al giorno.

Importante: assicurarsi che il naso sia completamente asciutto dopo la pratica, altrimenti i passaggi nasali possono irritarsi; non soffiare il naso troppo forte altrimenti l’acqua residua può essere spinta nelle orecchie.

Hatha Yoga Shatkarma

CONTROINDICAZIONI:
chi soffre di emorragia dal naso non dovrebbe fare jala neti senza il consiglio di un esperto.

BENEFICI:
jala neti rimuove il muco e l’inquinamento dai passaggi e dai seni nasali, permettendo all’aria di fluire senza ostruzioni. Aiuta a prevenire disturbi del tratto respiratorio come l’asma, la bronchite, la polmonite oltre ad alleviare allergie, raffreddori e sinusiti. Previene disturbi di orecchie, occhi e gola come rinite allergica, febbre da fieno o certi tipi di sordità dovuti al cerume. Praticare jala neti aiuta i bambini a ridurre la respirazione con la bocca dei bambini.
Praticare jala neti aiuta anche ad alleviare la tensione muscolare del viso; aiuta il praticante a mantenere un aspetto fresco e giovane. Allevia l’ansia, toglie la depressione e da una sensazione di freschezza e leggerezza alla testa.

Jala neti induce uno stato di armonia e equilibrio in tutto il corpo.

Possiamo praticare due tipi di Neti, il primo è Jala Neti, o la pulizia del naso per mezzo dell’acqua. Per questa tecnica si utilizza un contenitore chiamato Lota, for nito di un becco allungato attraverso il quale l’acqua fluisce nelle narici.

Si riempie il Lota di acqua tiepida, leggermente salata; si appoggia il becco del Lota ad una narice, si inclina la testa di lato e contemporaneamente si solleva il Lota in modo che l’acqua, per gravità, scenda all’interno della narice, passa dietro il palato molle per uscire dalla narice opposta. In questo modo svuotiamo il Lota. Eseguiamo lo stesso lavaggio anche dall’altra narice.

Terminato, si dovrà eliminare l’acqua residua, rimasta nelle narici. Per farlo ci mettiamo in piedi, con la testa reclinata in avanti. Aiutiamo l’uscita dell’acqua facendo energiche esalazioni chiudendo prima una narice e poi l’altra. Mantenendo la stessa posizione del corpo, passiamo ad una respirazione energica fatta con le due narici: inspiriamo ed esaliamo velocemente ruotando il capo da una parte e dall’altra a ritmo con il respiro. Quando sentiamo le narici asciutte, abbiamo terminato il Jala Neti.

Una forma più completa di Jala Neti la si può eseguire utilizzando come recipiente un bicchiere o una scodella e, immerso il naso nell’acqua tiepida e salata, l’aspiriamo facendola cadere in bocca. Per facilitare il passaggio dell’acqua dobbiamo tenere la testa reclinata in avanti in modo che, quando arriva in prossimità del palato molle, invece di scendere in gola, si versa nella bocca. Dopodichè si sputa.
Anche dopo questo lavaggio è necessario asciugare le narici con energiche respirazioni.
Jala Neti va eseguito tutte le mattine e, se si vive in una città, è bene eseguirlo anche tutte le sere prima di andare a letto. Esso rimuove dal naso lo sporco e le mucose cariche di batteri. Previene il raffreddore e aiuta a curarlo, cura la sinusite, problemi alle orecchie, agli occhi e alla gola. Ha un effetto rinfrescante e calmante sul cervello. Stimola l’Ajna Cakra attraverso la sollecitazione del nervo olfattivo.